Novità fatturazione elettronica dal 2021: i Codici Natura

Novità fatturazione elettronica dal 2021: i Codici Natura

Le nuove Specifiche tecniche per la fatturazione elettronica, obbligatorie dal 1 Gennaio 2021, hanno previsto, tra le varie novità, anche un ampliamento dei Codici Natura da indicare in fattura nei casi in cui non sia presente l’IVA.

Il campo “Natura” viene infatti valorizzato ogniqualvolta il valore del campo “AliquotaIVA” è pari a zero.

In questo articolo illustriamo le novità e l’applicazione dei nuovi codici alle varie fattispecie.

I codici natura utilizzabili fino al 31.12.2020

In precedenza erano stati previsti sette codici:

  • N1 escluse ex art.15
  • N2 non soggette
  • N3 non imponibili
  • N4 esenti
  • N5 regime del margine / IVA non esposta in fattura
  • N6 inversione contabile (per le operazioni in Reverse Charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti)
  • N7 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 commi 3 e 4 e art. 41 comma 1 lett. b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, DPR 633/72 e art. 74-sexies, DPR 633/72)

 

Modifiche ai codici natura dal 01.01.2021

I codici che NON PRESENTANO VARIAZIONI sono N1, N4, N5 e N7 e continueranno ad essere utilizzabili anche con le nuove Specifiche.

Gli altri codici subiscono una “ripartizione” in nuovi codici destinati casistiche identificate in maniera più specifica.

Affrontiamo di seguito le modifiche per ciascuno di essi.

N2

Il codice N2, dedicato alle operazioni non soggette per mancanza di uno o più presupposti di applicazione dell’IVA, viene ripartito in:

  • 1 dedicato esclusivamente alle operazioni non soggette per mancanza del presupposto di territorlalità ai sensi degli Art. da 7 a 7 septies
  • 2 fattispecie diverse dalla precedente, codice “residuale” per tutti gli altri casi come ad esempio fatture emesse dai soggetti in regime forfettario, regimi monofase di cui all’Art. 74 DPR 633/1972 (editoria, telecomunicazioni, ..)

N3

Il codice natura N3 riguarda invece le operazioni non imponibili in quanto non rilevano territorialmente in ITALIA.

Dal 2021 il codice viene “suddiviso” in sei codici per individuare singole situazioni:

  • 1 Esportazioni fuori UE (Art. 8 DPR 633/72 c. 1 lett. a, a-bis, b), b-bis);
  • 2 Cessioni intracomunitarie di cui al DL 331/1993 Art.41;
  • 3 Cessioni verso San Marino;
  • 4 Operazioni assimilate alle cessioni alle esportazioni di cui all’Art. 8-bis come ad esempio cessioni di navi, aeromobili, oltre a parti di ricambio e prestazioni di servizi relativi agli stessi, sono incluse anche le cessioni verso lo Stato del Vaticano;
  • 5 Operazioni non imponibili verso esportatori abituali a seguito di dichiarazione d’intento del cessionario di cui all’Art. 8 c.1 lett. c);
  • 6 Operazioni non imponibili, casistica residuale che comprende operazioni che non concorrono alla formazione del plafond entro il quale gli esportatori abituali possono acquistare senza applicazione dell’IVA.

 

N6

Il codice N6 riguarda le operazioni in Regime del Reverse Charge “interno” per le quali l’imposta è dovuta dal cessionario, tenuto ad integrare la fattura del fornitore ed effettuare la doppia annotazione.  

Tale operazione può ancora essere svolta con la modalità “analogica” ovvero tramite l’invio di un documento al SDI, per ulteriori dettagli si rimanda al nostro ultimo articolo.

Anche il codice N6 è stato sostituito da nove “sottocodici” corrispondenti a  ciascuna fattispecie di applicazione:

  • 1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero ex Art. 74 c. 7-8 DPR 633/1972;
  • 2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro Art. 17 c.5 DPR 633/72;
  • 3 inversione contabile – prestazioni rese dai subappaltatori nel settore edile (Art. 17 c-6 lett. a);
  • 4 inversione contabile – cessione di fabbricati strumentali per le quali il cedente non ha optato per l’applicazione dell’imposta (Art. 17 c. 6 lett. a-bis)
  • 5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari nelle fasi precedenti la commercializzazione al consumatore finale;
  • 6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
  • 7 inversione contabile – prestazioni rese comparto edile e settori connessi (pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative a edifici) in base all’Art. 17 c.6 lett. a-ter;
  • 8 inversione contabile – operazioni settore energetico;
  • 9 inversione contabile – residuale dedicato ad eventuali nuove fattispecie.

 

Maria Bonaria Sarai 

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