Cessione dei Bonus edilizi:
la grande opportunità del 2021!


L’art. 121 del D.L. 34/2020 c.d. “Decreto Rilancio” ha introdotto la possibilità di cedere le detrazioni relative ai lavori edilizi effettuati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2021.

Le detrazioni coinvolte sono quelle per lavori di ristrutturazione (50%) ed efficientamento energetico (50%-65% ecc.) a patto che i relativi interventi siano effettuati nell’arco temporale 1° gennaio 2020 - 31 dicembre 2021.

In cosa consiste l’agevolazione?

La novità introdotta dal Decreto Rilancio consiste nella possibilità di trasformare le canoniche detrazioni per interventi edilizi e di efficientamento energetico in crediti d’imposta cedibili ai propri fornitori oppure ad un Istituto bancario o a Poste Italiane S.p.A.

Il committente ha dunque due strade da percorrere: la prima è quella dello sconto in fattura, operazione tramite la quale si cede immediatamente la propria detrazione al fornitore che procede ad effettuare un corrispondente sconto sul corrispettivo dovuto.

La seconda è quella di effettuare il pagamento integrale del corrispettivo dovuto al proprio fornitore e successivamente effettuare la cessione della propria detrazione, tramutata in credito d’imposta, ad un Istituto di credito.

Quali sono i vantaggi per il committente?

Le detrazioni in oggetto prevedono, ordinariamente, la fruizione in quote costanti per 10 anni. Ciò implica che il contribuente dovrà avere, per tutti i 10 anni, capienza d’imposta al fine di non sprecare la detrazione.

Con la cessione del credito, invece, il committente può recuperare subito tutto l’importo della detrazione senza doversi attenere alla suddetta ripartizione decennale.

Per fare un esempio: un committente deve realizzare nell’anno 2021 dei lavori di manutenzione straordinaria che danno diritto ad una detrazione del 50% della spesa sostenuta. L’importo speso è di euro 25.000 e la corrispondente detrazione spettante è di euro 12.500.

Come detto in precedenza il committente avrà due opzioni da poter sfruttare:

    1. Richiedere al fornitore lo sconto in fattura: in tal caso viene ceduta al proprio fornitore la detrazione di 12.500 euro ed il committente dovrà pagare, invece che l’intera somma di 25.000 euro, solo il saldo di euro 12.500.
    2. Pagare il fornitore e cedere il credito successivamente: in tal caso il committente paga il proprio fornitore integralmente per 25.000 euro e dopo cede la propria detrazione di euro 12.500 ad un istituto di credito o alle poste per recuperare immediatamente la spesa.

Come si effettua la cessione del credito?

L’opzione per la cessione del credito deve essere comunicata esclusivamente per via telematica all’Agenzia Entrate entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa.

Eccezionalmente, per la spese sostenute nel 2020, il termine per effettuare la cessione dei relativi crediti è stato prorogato ai sensi del Prov. Dir. A.E. n. 51374 del 22 febbraio 2021.

La data ultima per l’invio della pratica telematica è il 31 marzo 2021!

Se stai pensando di eseguire dei lavori edili che danno diritto alle detrazioni oppure vorresti cedere il credito relativo a lavori già eseguiti contattaci per una consulenza!

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