Super Bonus 110% in edilizia:
opportunità unica per il committente.


Che cos’è

Con l’obiettivo di stimolare gli investimenti privati e il recupero del patrimonio edilizio esistente il D.L. n. 34/2020 (decreto “Rilancio”), convertito con modificazioni in legge n. 77/2020, ha previsto, in via straordinaria, la possibilità per il contribuente di trasformare le detrazioni d’imposta in credito d’imposta, e quindi di poter optare per la cessione del credito o per lo sconto sul corrispettivo per le spese sostenute per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Interventi agevolabili

Ai sensi dell’art.119 del decreto “Rilancio” viene riconosciuta una detrazione d’imposta pari al 110% delle spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per le spese sostenute per i seguenti interventi detti “trainanti”:

  • Isolamento termico sull’involucro degli edifici (cd. cappotto);
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria;
  • interventi antisismici (cd. Sismabonus).

La  medesima detrazione d’imposta al 110% viene concessa anche ad altri interventi, cosidetti “trainati”, a patto che vengano eseguiti congiuntamente ad almeno un lavoro “trainante”. Gli interventi “trainati” sono:

  1. efficientamento energetico degli edifici attravverso spese per interventi di acquisto e posa in opera di infissi esterni e interni e/o di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di calaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A (art. 14 del D.L. 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, fruibile su tutte le tipologie di immobili anche da parte dei soggetti IRES);
  2. adozione di misure antisismiche (cosiddetto “sismabonus”);
  3. installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo integrati;
  4. installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

A chi spetta

Il Superbonus si applica agli interventi effettuati da:

  • condomìni
  • persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l'immobile oggetto dell'intervento
  • Istituti autonomi case popolari (IACP) o altri istituti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di "in house providing"
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  • Onlus e associazioni di volontariato
  • associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

I soggetti Ires rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati sulle parti comuni in edifici condominiali.

Obiettivo della norma

Scopo del SUPER BONUS come già rimarcato precedentemente è L’EFFICIENTAMENTO E LA RIDUZIONE DEL FABBISOGNO ENERGETICO DI UN EDIFICIO.

A conclusione degli interventi le unità immobiliari devono ottenere un miglioramento di DUE CLASSI ENERGETICHE, a chiarimento si riepilogano di seguito gli interventi realizzabili per usufruire del SUPER Bonus  :

 

 

INTERVENTI

 

 TIPOLOGIA

    TETTO MAX

     (IVA compresa)

 

UNIFAMILIARE

        TETTO MAX

          (IVA compresa)

 

UNITA’ CONDOMINIO

        FINO A 8 U.I.

       TETTO MAX

          (IVA compresa)

 

UNITA’ CONDOMINIO

     OLTRE 8 U.I.

       %

 

 

CREDITO

   ISOLAMENTO              

     TERMICO

(PARETI/COPERTURA)

 

 TRAINANTE

 

€. 50 mila

 

       €. 40 mila

 

          €. 30 mila

 

    110%

IMPIANTO DI

RISCALDAMENTO

RINFRESCAMENTO

 

TRAINANTE

 

€. 30 mila

 

       €. 20 mila

 

          €. 15 mila

 

    110%

      INFISSI

TRAINATO

€. 60 mila

       €. 60 mila

          €. 60 mila

    110%

IMPIANTO FOTOVOLTAICO    SISTEMI ACCUMULO

COLONNINA RICARICA ELETTRICA

 

 

 

TRAINATO

 

 

     €. 48 mila

 

    

           €. 48 mila

 

      

         €. 48 mila

 

  

   110%

Esempio di intervento Super bonus in Condominio 18 unità immobiliari

 

INTERVENTI

 

TIPOLOGIA

   DETTAGLIO INTERVENTO

TETTO MAX

(IVA compresa)

 

SPESA      SOSTENUTA

SPESA         CEDUTA

 

       %

CREDITO

ISOLAMENTO

TERMICO

 

 TRAINANTE

 

CAPPOTTO

 

       €. 540 mila

 

€. 300 mila

 

  €. 360 mila

 

    110%

IMPIANTO DI

RISCALDAMENTO e

RINFRESCAMENTO

 

TRAINANTE

SOSTITUZIONE IMPIANTO ESISTENTE

 

       €. 270 mila

 

€. 200 mila

 

  €. 240 mila

 

    110%

      INFISSI

 TRAINATO

INFISSI TRIPLO VETRO

       €. 270 mila

€. 140 mila

  €. 170 mila

    110%

 

IMPIANTO FOTOVOLTAICO   

 

 

SISTEMI ACCUMULO

 

 

 

TRAINATO

 

 

     15 Kwt

(5 per Scala)

 

    

        €. 48 mila

 

      

     €. 35 mila

  

 

    €. 42 mila

 

  

   110%

 

 

 

      TOTALE

    €. 675 mila

  €. 812 mila

    110%

               

Altre spese ammesse

Sono detraibili anche le spese sostenute per il rilascio del visto di conformità e delle attestazioni e asseverazioni.

Utilizzo dell’agevolazione

La trasformazione in credito d’imposta della detrazione consente maggiori opzioni di recupero del bonus.

Il credito d’imposta potrà infatti essere utilizzato dal contribuente per compensare pagamenti con F24 entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi, in 5 rate annuali, con impossibilità di recuperare eventuali eccedenze in anni successivi.

L’agevolazione più rilevante contenuta nella norma riguarda però la possibilità, esclusa a regime, di ottenere da parte del fornitore un contributo nella forma dello sconto in fattura ovvero di cedere il credito al sistema bancario.

Il meccanismo del contributo da parte del fornitore costituisce nella sostanza una forma di pagamento e deve essere espressamente indicato nella fattura emessa a fronte degli interventi effettuati, quale sconto praticato in applicazione delle previsioni dell’art. 121 del D.L. n. 34 del 2020.

L’esercizio dell’opzione per lo sconto in fattura ovvero per la cessione del credito d’imposta può avvenire esclusivamente in via telematica tramite l’invio della “Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica” approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 283847/2020.

La Comunicazione deve essere inviata, a decorrere dal 15 ottobre 2020, entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione.

Attenzione: Qualora il credito ceduto derivi da spese che danno diritto al superbonus del 110% è necessario che la “Comunicazione dell’opzione” sia munita del visto di conformità rilasciata ai sensi dell’art. 35 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241.

Vi invitiamo a contattare il nostro Studio per ogni ulteriore approfondimento, per una consulenza personalizzata, per l’invio delle pratiche telematiche o per il rilascio del visto di conformità.

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